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INTRODUZIONE
Il Gpl
è una miscela di idrocarburi paraffinici, o alcani, a basso peso
molecolare. Il nome sta ad indicare che i componenti sono in forma
gassosa a temperatura ambiente ed a pressione atmosferica, mentre
sono liquidi a pressioni parzialmente basse. Il vantaggio che che in
questo modo si ha è di ampliare la densità del gas di quasi 1000 volte,
limitando così
l'ingombro a parità di energia producibile, anche usando contenitori semplici. Il GPL
allora, per tutte queste particolarità, si porge molto bene per usi di
piccola combustione, come per esempio l'uso di cucina, e nei mezzi
di trasporto in cui, nei motori a ciclo Otto è la scelta migliore alla
benzina, possedendo potere calorifico più grande del metano a parità di
peso caricato (anche se il metano è meno inquinante), senza i problemi di
corrosione che sono prodotti da metanolo ed etanolo.
LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE:
I GPL raffinati sono in solitamente quasi inodori e molto
infiammabili. Possono rendere, al contatto dell'aria, miscugli
esplosivi. Per saperli riconoscere o
individuare eventuali fughe, vengono "marcati" con un odore particolare
attraverso
sostanze adatte chiamati marcatori. I GPL non sono in verità tossici:
ma possono essere anestetizzanti, se sono inalati per un lungo
periodo di tempo e possono causare emicranie e mali di stomaco. Il
GPL, quando viene a contatto con l'aria ed in mancanza di pressione
evapora creando freddo: al contatto con la pelle, causa ustioni
appunto chiamate "ustioni fredde". Le caratteristiche
fisico-chimiche dei GPL dipendono dalla quantità di diversi idrocarburi.
I prodotti venduti sul mercato si diversificano gli uni degli altri.
Inoltre, la loro tensione di vapore, il loro peso specifico e le
loro proprietà antidetonanti sono molto sensibili ali cambiamenti
della temperatura ambiente. I metodi di calcolo del numero d'ottano
sono attuali. Le prove hanno fatto vedere che un indice di 92 deve
essere calcolato come il valore minimo per l'alimentazione delle
automobili che usano questo tipo di combustibile. I Gpl che
possiedono propilene sono in grado di dar luogo a fenomeni di detonazione e
di pre-scoppio tanto più delicati se il rapporto di compressione del
motore è più alto.
L'IMPIANTO GPL/GAS:
Il circuito d'alimentazione di un motore che funziona a gas
liquido è formato da un serbatoio, un filtro, un regolatore
di pressione, di un vaporizzatore, di un carburatore e delle
canalizzazioni corrispondenti.
Il prelevamento si fa attraverso un condotto che si affonda in fondo
al serbatoio, dove il gas è sempre allo stato liquido. La
parte superiore possiede soltanto vapori che non farebbero
funzionare il motore agli alti regimi. Se si prendesse il GPL nella parte superiore del serbatoio,
la composizione del gas liquido che rimane si incrementerebbe
gradualmente di butano, per l'evaporazione più veloce del
propano. Si avrebbe così un abbassamento di pressione nel
serbatoio ed un abbassamento del numero d'ottani del combustibile.
Prendendo il GPL liquido in fondo al serbatoio, il miscuglio rimane
quindi costante. Il GPL passa da un primo filtro
sempre allo stato liquido, nella parte ad alta
pressione del regolatore dove la pressione è
ricondotta a valori che cambiano da 0,3 a 0,7 kg/cm2, mentre 10 a 14
kg/cm2 nel serbatoio. Attraversa poi il vaporizzatore: si tratta di
una serpentina infilata nell'acqua calda che arriva dal motore, dove il GPL si trasformerà in gas. Questo gas
va dopo
nella parte a pressione bassa del regolatore, che riporta la pressione ad un valore
di poco
inferiore alla pressione atmosferica. La
regolazione di questa depressione è importante per avere un dosaggio
corretto del combustibile nel carburatore. Il regolatore sarà
sensibile ai cambiamenti della pressione atmosferica ed alla
temperatura che lavora per far si che la pressione finale sia sempre
di poco inferiore alla pressione atmosferica per evitare che il
gas si propaghi liberamente nell'atmosfera quando il
motore è in funzione. Dal regolatore secondario, il combustibile passerà nel
carburatore in cui si effettuerà il miscuglio con l'aria che sarà
aspirata nel condotto d'aspirazione.
COSTO DELL'IMPIANTO GPL:
Le tecnologie e leggi attuali rendono sempre più sofisticati e
affidabili e per questo costosi gli impianti GPL. Il costo per
la realizzazione dovrebbe variare tra i 1000 e
i 2000 euro, in base al tipo di macchina ed impianto scelti. Ci
sono poi ditte che cominciano a rendere disponibili già dalla fabbrica l'impianto GPL.
Praticamente si può dire che l'impianto
GPL costa come la differenza che c'è tra il listino nuovo di una
vettura diesel ed una benzina.
VANTAGGI MECCANICI DEL GPL:
Al di fuori del risparmio economico il Gpl dovrebbe essere
preferito alla
benzina per un'altra ragione: assicura una lunga vita del motore superiore.
Infatti la
sua combustione più completa di quella dei combustibili liquidi, ne
risulta una diminuzione di depositi nella camera di combustione e
sui pistoni: il funzionamento elastico, senza scoppio, si conduce con migliori condizioni di lavoro delle bielle, dei
cuscinetti e degli organi collegati. La gassosità del
combustibile quando entra nel motore rimuove l'azione di
lavaggio delle pareti dei cilindri nelle fasi d'accelerazione, con
una riduzione dell'usura delle camice dei
cilindri, dei pistoni e dei segmenti. Le valvole e le candele,
sebbene le temperature più alte di funzionamento, hanno anche
una durata di vita più lunga.
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