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INTRODUZIONE
Il freno è un dispositivo usato per rallentare o bloccare
il movimento di un corpo. Esistono vari tipi di freni, sia per
il modo con cui vengono azionati (freno a mano o a pedale) sia in
base al principio del loro funzionamento (freni meccanici, idraulici,
aerodinamici e pneumatici). I freni meccanici si dividono in varie
categorie come: freni a ganasce, freni a disco e freni a cono. Nei
veicoli, c'è di solito un tamburo contro il quale la parte fissa
del freno chiamata ceppo, fa attrito. Il tamburo gira, attraverso
l'energia cinetica che possiede. La maggior parte delle automobili possiede freni a dischi alla parte
anteriore e freni a tamburo alla parte posteriore ma in altri modi sono possibili. Per
far funzionare questi freni, si
utilizza la pressione idraulica fornita da un pistone collegato
direttamente al pedale del freno.
FRENI A TAMBURO:
Grazie alla pressione del circuito di frenata i
pistoni idraulici schiacciano le pinze dei freni e le pastiglie si
allargano contro il tamburo. L'attrito che si forma rallenta la rotazione della
ruota.
Caratteristiche:
1)Leggerezza, per ridurre le masse non sospese.
2)Resistenza al consumo.
3)Stabilità del coefficiente d'attrito.
4)Ottima conduttività termica, per dissolvere velocemente il calore
prodotto durante la frenata e diminuire la temperatura delle pastiglie.
5)Basso livello sonoro in funzionamento.
I tamburi sono prodotti in lega d'alluminio o anche in ghisa.
La resistenza all'abrasione della lega leggera poichè debole
prevede solitamente che venga inserita una corona interna in ghisa.
I FRENI A DISCO:
Sono
formati da due parti, una parte fissa, la pinza,
con diverse dippendenze dalla struttura del veicolo e una parte mobile, il
disco.
Funzionamento: Il disco viene schiacciato dalle due pastiglie che,
che impedisce la rotazione della ruota per mezzo di un comando
idraulico. Le pastiglie dei freni sono prodotte in un
materiale più delicato dei dischi e si consumano gradualmente. I freni
a disco hanno il vantaggio di assorbire il calore che può essere
molto alto quando vengono usati a lungo.
FRENO PRONY O DINAMOMETRICO:
Per misurare la potenza di un albero motore si usa uno
speciale freno tipo a nastro. Le due estremità del nastro sono
collegate con un indice. L'albero del motore preme il nastro e
sposta l'indice. La lettura della scala, la circonferenza e la
velocità dell'albero sono gli elementi necessari per calcolare la
potenza del freno.
SURRISCALDAMENTO FRENI:
Il surriscaldamento dei freni dipende da:
1)Tipi di materiali che strisciano uno contro l'altro.
2)Dalle dimensioni delle superfici d'attrito.
3)Della pressione prodotta su queste superfici.
4)Dalla velocità delle due parti in contatto.
SPIA FRENI:
La spia dei freni sta ad indicare i sintomi di un cattivo sistema di frenata
che sono:
1)La spia luminosa del freno del cruscotto si accende.
2)Il veicolo non frena.
3)Il pedale si schiaccia in modo anormale.
4)Il livello del liquido dei freni è basso.
6)I freni non sono precisi.
7)L'automobile vibra quando si rallenta.
Consigli:
Bisogna far controllare i dischi ogni 20.000 km e cambiare le pastiglie
ogni 30.000 km.
Attenzione: Le pastiglie sono sempre mantenute in contatto
leggero o molto a breve distanza (0,20 a 0,25 mm) dal disco. Questo
non reca alcun problema dato che sono parallele alla sua
superficie e per questo una piccola pressione basta a produrre
l'azione di frenata.
LIQUIDO FRENI:
Il liquido freni serve per trasmettere la forza di frenata.
Funzionamento: La forza di frenata è trasmessa dal liquido
freni che si trova dentro un circuito idraulico. Essendo
i liquidi non comprimibili, la forza è trasmessa immediatamente e
senza nessuna perdita verso le pinze che si stringono sul disco del
freno quando si rallenta. L'attrito delle targhette contro i dischi
può produrre un aumento in temperatura di molti gradi.
Quando i freni vengono usati spesso, questo calore passa in tutto il
circuito e consuma il liquido dei
freni, inoltre il liquido assorbe l'umidità che si trova nell'aria e
questo abbassa il suo punto d'ebollizione in proporzioni non piccole.
In tal caso, se si presenta una frenata eccezionale, il liquido
freni che si trova in ebollizione, i gas comprimibili si
trovano insieme al liquido ed i freni rischiano di non funzionare poiché la corsa del pedale va al fondo.
Consiglio: Bisogna far controllare lo stato del liquido freni ogni 10.000 chilometri.
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