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INTRODUZIONE
La benzina è un prodotto distillato dal petrolio greggio a una
temperatura che si aggira fra i 60 e i 100°C. Da un litro di
petrolio, solo il 10% diventa benzina dopo la prima semplice
lavorazione. Il suo uso come carburante impone che essa
abbia precise caratteristiche come:
1)Adeguata volatilità (Che serve un rapido avvio del motore).
2)Buona capacità antidetonante (Capacità di non accendersi per la
semplice pressione del pistone).
L'andamento dei prezzi è dipende dai rincari del
prezzo del greggio alla pompa. Il costo del combustibile è solo una
componente del costo logistico, che include altri due costi
variabili e riducibili: il salario degli autotrasportatori e il
costo dell'autostrada. Le autostrade italiane hanno delle tariffe
per chilometro più alte in Europa; in Germania la rete autostradale
è del tutto gratuita e statale. La mancanza
d'infrastrutture e di un traffico scorrevole porta ad allungamenti
dei tempi medi di percorrenza. In Italia,
la benzina è soggetta ad una tassazione che incide circa per il 60%
del prezzo. Inoltre poichè i rifornimenti ai distributori di benzina
vengono fatti con periodicità semestrale, non spiegano i ricari
giornalieri del prezzo alla pompa rispetto al prezzo del
barile di greggio, quotato in borsa.
CONSIGLI PER RISPARMIARE BENZINA:
Avere un'iniezione o una carburazione regolate in modo male, un filtro d'aria
sporco, iniettori o candele tappati possono comportare un sovraconsumo dal 10 al 15 %. Per evitare ciò,
è importante seguire almeno le
raccomandazioni del produttore, o fare spesso la manutenzione se si
circola in città. Si può anche
utilizzare ogni 10000 km un additivo che ripulisce il circuito
d'iniezione. Bisognerebbe far verificare la messe a punto dei
copertoni, una cattiva convergenza produce una resistenza all'avanzamento del
veicolo che oltre a consumare prematuramente copertoni, giunti e
cuscinetti, può portare un sovraconsumo che va fino ad 1 l/100 km.
Tener d'occhio la pressione dei pneumatici previene l'usura
accelerata ai quali sono soggetti pneumatici sotto gonfiati,
producendo un sovraconsumo che può andare fino al 15 %. Gonfiare le
gomme poco di più quando ci si prepara a fare molti km in
autostrada. Non bisogna fare riscaldare il motore al minimo, che serve a poco con i
motori moderni, infatti il minimo riscalda molto lentamente il motore e fa
consumare inutilmente carburante. È meglio, durante i primi
chilometri, procedere a velocità tranquilla senza tirare le marce ed
utilizzando soltanto poco l'acceleratore, affinché motore e cambio riscaldino insieme. Dopo
circa 5 chilometri, il liquido di raffreddamento motore è in
temperatura. Un motore freddo consuma dal 50 al 70% di più di un motore
caldo durante il primo chilometro ed ancora il 25% in più durante il
secondo. Inoltre, la fase di messa in funzione di un motore
rappresenta il 50% della sua usura ed il 90% delle sue
incrostazioni. L'insieme di piccoli tragitti dunque si pagherà al
termine di alcuni anni con un motore non regolato e con consumi
elevati di olio e combustibile. Utilizzare la potenza agli alti regimi è una
condotta costosa in carburante. Quindi è consigliato usare il regime al quale il motore fornisce
maggiore forza di trazione (coppia motrice). Sulla maggioranza dei motori benzina, si colloca intorno a 3500 giri/min e tra 1800 e 2500 giri/min
per i motori diesel. Non è dunque utile in velocità normale spingere le
marce e si otterrà un vantaggio reale di consumo restando nei medio
bassi regimi.
Inoltre per avere bassi consimi bisogna:
1)Evitare le partenze sportive e le frenate eccessive.
2)Anche gli accessori elettrici dell'automobile consumano molta
energia che chiedono uno sforzo motore e quindi un
consumo di combustibile supplementare.
3)Lo sbrinamento del lunotto posteriore può così comportare un
sovraconsumo che va fino ad 1 l/100 km nelle condizioni peggiori
(utilizzo prolungato in coda, motore al minimo, ventilazione),
mentre il condizionamento d'aria costa da 0,4 ad 1 l/100 km.
4)Il rimorchio al portabagagli anche se potrebbe essere più scomodo da
usare e anche più caro: infatti un rimorchio presenta un bilancio
energetico molto più favorevole di sbarre e materiale sul tetto.
5)Per risparmiare carburante bisogna togliere sempre il portabagagli dal tettuccio,
visto che anche da vuota genera
un sovraconsumo del 10%, mentre un piccolo rimorchio non causa quasi
nessuna traccia aerodinamica.
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