|
INTRODUZIONE
Pochi anni fa, il condizionamento d'aria sembrava un'optional
inutile, oggi è un pezzo di serie nella maggior parte delle
automobili nuove. Il suo funzionamento segue un principio di base:
Quando un liquido diventa un gas, prende del calore quando un gas
diventa un liquido egli respinge del calore.
I gas più utilizzati sono:
1)R12 Condizionatori industriali (non usato da tempo in quanto fuori legge)
2)R22 Condizionatori civili e terziario (fuori legge)
3)R407 Condizionatori civili e terziario
4)R410 Condizionatori civili e terziario
Per la trasformazione dell'aria calda si usufruisce della seguente reazione
fisica:
il refrigerante passa in una serie di spirali situate davanti al
posto del passeggero che prende il nome di evaporatore. Muovendosi
nell'evaporatore il liquido refrigerante va in ebollizione ed assorbe
il calore che si trova nell'abitacolo (un liquido refrigerante deve evaporare ad una temperatura molto
debole). Il climatizzatore quindi non produce un'aria fresca ma
toglie dell'aria calda.
In passato per diverso tempo, i climatizzatori funzionavano grazie
al freon un prodotto che era molto nocivo allo strato d'ozono. Dal
1992 si utilizza R134a che è sprovvisto di CFC.
CONDIZIONAMENTO D'ARIA AUTOMATICO:
Per evitare di dover regolare spesso la temperatura a mano è sempre
più utilizzato il climatizzatore automatico. Captatori misurano
la temperatura nell'abitacolo, un elaboratore compara quest'ultimo
con la temperatura che desiderata e i flussi d'aria calda o
fredda vengono controllati di conseguenza. Questo tipo di sistema
fa sì che nall'auto rimanga una temperatura costante e questo
non è trascurabile.
Consigli: per allungare la durata del
climatizzatore, bisognerebbe farlo lavorare spesso (almeno una volta
alla settimana) pure se non c'è n'è il bisogno.
Se il condizionatore non viene usato per un periodo prolungato, tutte le parti in plastica
si indeboliscono perché sono lubrificate soltanto se il condizionamento
d'aria è in funzione.
MANUTENZIONE DEL CLIMATIZZATORE D'ARIA:
Parecchi credono che il condizionatore
d'aria sia un organo che non ha bisogna di manutenzione e quindi che
è un organo autonomo. Tutto questo ovviamente non è vero
infatti un
sistema di condizionamento dell'aria deve essere controllato
annualmente da un professionista nel settore.
I sintomi di un condizionamento d'aria difettoso sono:
1)Se l'aria non è più così fresca come all'origine.
2)Se un odore insolito esce dalle aerazioni.
3)Se c'è
comparsa di un ticchettio e lo sbrinamento è meno rapido.
4)Se
dell'acqua cola sul suolo.
PER LA REVISIONE DEL SISTEMA BISOGNA:
1)Verificare quindi regolare o sostituire le cinghie.
2)Verificare i contatti elettrici.
3)Verificare il compressore.
4)Verificare l'interruttore di pressione bassa.
5)Verificare l'assenza di fuga dopo i livellamenti.
ATTENZIONE:
Il condizionamento d'aria contiene prodotti liquido refrigeranti
sotto pressione, potrebbe essere pericoloso mettere mani in caso non
si è professionisti. I danni potrebbero essere causati poichè il
liquido refrigerante bolle ad una temperatura molto bassa e può
bruciare la pelle, in contatto con una fonte di calore può diventare
un gas tossico e cattivi dosaggi possono causare anche esplosioni.
ALTRE INFORMAZIONI: Accessori
moto - Airbag -
Ammortizzatori -
Aree di Sosta -
Autostrade -
Bollo Auto -
Calendari -
Cambio Ruota -
Centralina Elettronica
- Condizionatore -
Consumi Benzina -
Controllo Livelli Olio
- Coppia e Potenza -
Filtro Olio -
Freni -
Gomme Pneumatici -
Impianto Elettrico - Impianto
Gpl - Incentivi
Rottamazioni - Modellismo
- Moto - Motore -
Motore Diesel -
Patente A -
Pezzi Meccanica -
Quotazioni Auto -
Revisione Auto e Moto -
Ricambi Auto -
Tenuta di Strada.
|