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CONSIGLI PER L'ACQUISTO:
Dopo averlo a lungo meditato, sognato, desiderato, il primo acquisto
sta per essere affrontato.
Ed è allora che ci assalgono i dubbi, le incertezze, le indecisioni.
Temiamo di sbagliare la scelta, di non dare il giusto peso ai vari
aspetti del veicolo che stiamo per acquistare.
LE ESIGENZE:
Innanzitutto, dobbiamo capire che tipo di utenti siamo: neofiti
d'accordo, ma con qualche esperienza nel settore campeggio - magari
con una tenda, quando eravamo più giovani?, oppure con una caravan,
forse di famiglia, trainata dalla berlina di papà?, o proprio a
digiuno di tutto?
Tipicamente, chi ha una qualche esperienza di vacanze pleinair ha un
minimo di rudimenti sulla necessità di avere spirito di adattamento,
simpatia per la vita all'aria aperta, predisposizione per il
bricolage o comunque le attività manuali da svolgere in prima
persona.
Chi invece è abituato alle vacanze in albergo, con le escursioni
'tutto compreso' proposte da un convincente tour operator, deve
aspettarsi (e forse ci legge proprio perchè lo desidera) un contesto
molto diverso, nel quale l'iniziativa individuale, le decisioni, le
scelte - e le relative gratificazioni - sono assai più evidenti.
Va subito precistato che l'acquisto di un autocaravan va fatto, dopo
che il nucleo famigliare ha espresso unanime intenzione favorevole,
tenendo conto di diversi aspetti:
1)Che tipo di viaggi faremo?
2)Che tipo di equipaggio ci sarà a bordo?
3)Il mercato offre ormai una gamma di veicoli che spazia in tutte le
tipologie e le fasce di prezzo, e dunque non è facile orientarsi in
modo corretto.
LA TIPOLOGIA:
Intanto, esistono almeno quattro tipologie di veicoli per campeggio
motorizzati:
1)i camper, furgoni attrezzati che conservano esternamente la
carrozzeria originale in lamiera, opportunamente coibentata
internamente e dotata delle aperture necessarie a trasformarli in
veicoli abitabili.
2)gli autocaravan mansardati, costituiti da una cellula abitativa
installata in modo permanente su un telaio cabinato, che sovrastano
con una prominenza detta 'mansarda'.
3)i semintegrali, che possiamo definire degli autocaravan senza
mansarda.
4)i motorhome, nei quali la cellula abitativa ha integrato anche la
cabina guida, della quale non esiste più la carrozzeria originale in
lamiera: il telaio di partenza è uno 'scudato', e l'intera struttura
viene realizzata dall'allestitore
Ad ogni tipologia si riconoscono di norma aspetti positivi e
criticità, che possiamo sinteticamente riassumere così:
|
TIPOLOGIA |
PUNTI
DI FORZA |
PUNTI
DI ATTENZIONE |
| Camper |
Maneggevolezza, compattezza |
Spazi interni limitati, ponti termici
dovuti alla carrozzeria in lamiera |
| Autocaravan |
Spazi interni, posti letto |
Dimensioni esterne, soprattutto l'altezza |
| Semintegrale |
Aereodinamicità |
Spazi Interni |
| Motorhome |
Spazi interni, panoramicità |
Costo, a volte mancano le aperture in
zona guida, letto basculante poco arieggiato |
Possiamo riassumere dicendo che i camper sono indicati per chi
intende viaggiare molto, gli autocaravan mansardati hanno spazi
adatti alle famiglie con bimbi, i semintegrali sono orientati a
equipaggi poco numerosi (la coppia è il riferimento ideale), mentre
i motorhome, a fronte di un costo superiore, sono in grado di
soddisfare qualsiasi esigenza abitativa.
LA MECCANICA:
Un'altra caratteristica fondamentale del veicolo ricreazionale è la
meccanica di base sul quale è allestito. Ormai tutte sono sono
dotate di moderni propulsori (spesso 'common rail'), di dotazioni di
base che assicurano un adeguato confort di marcia (come servosterzo,
vetri elettrici, sedili regolabili, ecc.). Apprezzabili, quando
presenti, le dotazioni per la sicurezza dinamica, come ABS, airbag,
dispositivi antislittamento.
Prestando attenzione alle specificità, in generale, va considerato
che i veicoli a trazione anteriore si avvicinano di più, come
comportamento su strada, alle normali autovetture alle quali siamo
abituati, ma mostrano i loro limiti in termini di motricità nel caso
siano abbinate ad allestimenti molto voluminosi o con sbalzo
posteriore pronunciato. Mentre i veicoli a trazione posteriore, e
ancor di più se con ruote gemellate, derivano dalla loro
impostazione adatta ad usi gravosi una maggior adattabilità al peso
che dovranno sopportare.
Già, perchè il tema del peso del veicolo - spesso sottovalutato - va
invece tenuto nella giusta considerazione: quelli ad uso abitativo
sono veicoli che si trovano spesso nelle condizioni limite del peso
omologato, e quindi non è consigliabile lesinare sulla meccanica di
base. Non tanto per problemi di prestazioni, quanto per i consumi e
soprattutto per la sicurezza, che una meccanica sfruttata al limite
non può garantire quanto una che abbia ancora margini.
MECCANICA PUNTI DI FORZA PUNTI DI ATTENZIONE:
Fiat Ducato Guidabilità, prestazioni L'affidabilità di qualche
componente, motricità su terreni a scarsa aderenza
Ford Transit Costo, affidabilità complessiva Prestazioni
Iveco Turbo Daily Robustezza assicurata dal telaio a longheroni
Portata residua
Mercedes EuroSprinter Prestazioni, confort Costo
Renault Master Prestazioni, economicità di esercizio Rivendibilità
Volkswagen Transporter Maneggevolezza Peso massimo ammesso
Due sono i valori chiave da investigare con attenzione: la coppia
massima erogata dal propulsore, che ne misura l'elasticità e la
capacità di ripresa e tiro, e la portata residua, che indica il peso
caricabile sul veicolo senza superare il limite omologato.
Una notazione specifica la meritano i telai Al-ko, specifici per
autocaravan: associati a cabina e motore del Fiat Ducato, hanno
spiccate caratteristiche di leggerezza, sospensioni ridisegnate e
sono ribassati rispetto al telaio originale che rimpiazzano,
consentendo l'installazione di doppi pavimenti, con serbatoi in
posizione protetta e ottimizzazione della distribuzione dei pesi.
LA TECNOLOGIA COSTRUTTIVA DELLA CELLULA ABITATIVA:
Grandi discussioni, lunghe teorie, diverse scuole di pensiero
dibattono sulle svariate tecnologie costruttive attualmente in uso
nella costruzione di veicoli ricreazionali. Posto che l'obiettivo è
sempre quello di avere un adeguato potere isolante, con i minimo
peso e la maggior facilità di costruzione (che si traduce in minori
costi), sintetizziamo così i materiali più usati e le loro
caratteristiche:
|
PARETI |
PUNTI DI FORZA |
PUNTI
DI ATTENZIONE |
| Pannelli sandwich
(multistrato) con superficie esterna di allumini |
Costo, capacità di assorbire piccoli urti
(deformandosi senza rotture) |
Rischio di ammaccature (anche solo per
una grandinata), possibilità di riparazione nel caso di
lacerazioni (occorre sostituire l'intero pannello) |
| Pannelli sandwich
(multistrato) con superficie esterna di vetroresina |
Isolamento, resistenza alla grandine,
possibilità di riparazione |
Fragilità in caso di urti (anche piccoli
e circoscritti) |
| Guscio di vetroresina |
Robustezza, assenza di giunzioni,
facilità di riparazione |
Costo |
LA DIDPOSIZIONE INTERNA:
Compatibilimente con le misure esterne, la disposizione interna
ideale è quella che richiede il minor numero di trasformazioni
giorno-notte. E' quindi funzione del nucleo famigliare che
utilizzerà il veicolo, e troverete molto comodo disporre di letti
fatti per tutti i componenti dell'equipaggio.
Tutti i veicoli dispongono di almeno una 'dinette', cioè la zona
giorno dove sedersi a tavola. Se pensate di ricevere spesso degli
ospiti (cosa tipica di chi viaggia in piccoli gruppi di amici, nei
quali i momenti conviviali rappresentano uno degli aspetti
certamente positivi e coinvolgenti), la classica dinette da quattro
posti si rivelerà presto inadeguata, mentre meglio sarebbe poter
disporre di più posti a sedere (con un divano di fronte al tavolo, o
i sedili della cabina guida girevoli verso la zona giorno) e magari
di soluzioni che consentano di prolungare il tavolo, o addirittura
di averne un secondo approntabile alla bisogna.
Ultimamente, stanno riscuotendo grande successo le disposizione che
prevendono un letto matrimoniale rialzato nella parte posteriore,
sotto al quale è disponibile un ampio ripostiglio comunemente detto
'garage'. Comodi accessi esterni facilitano lo stivaggio di
attrezzature anche voluminose (come biciclette, sdraio, tavolini,
gommoni, e via elencando): ma attenzione al peso caricato, che
essendo a sbalzo può influire negativamente sulla guidabilità del
veicolo.
I SERVIZI:
Non mancano mai una zona per la preparazione dei cibi, completa di
cucina a gas, lavello e frigorifero. Quest'ultimo può essere
trivalente (che significa alimentato a 12 V in marcia, a 220 V in
campeggio e a gas in sosta libera), oppure a compressore (sempre
alimentato a 12 Volt): la seconda tipologia è più performante, ma
richiede una maggiore quantità di energia, e in qualche caso
potrebbe essere critica.
Tranne casi limite, troviamo sempre un vano toilette, dotato di
lavabo, specchio e WC. Il vano doccia può usufruire dello spazio tra
WC e lavabo, oppure, negli allestimenti più spaziosi, essere
allocato di un ambiente indipendente. Quest'ultima soluzione rivela
la sua utilità anche nel caso di ombrelli o abiti bagnati, che
possono essere riposti senza impegnare il vano principale del bagno,
che resta quindi fruibile. Una utile verifica: simulate i movimenti
che dovrete fare nel locale toilette, per evitare di scoprire troppo
tardi che alcuni sono scomodi o proprio impediti.
Il riscaldamento, presente su tutti i veicoli ricreazionali, è la
condizione necessaria per poter fare un uso invernale del veicolo.
Utilizza gas (che in inverno deve essere propano, utilizzabile a
temperature inferiori al butano), o, raramente, il gasolio del
serbatoio del motore: ma solo un'adeguata canalizzazione dell'aria
calda consente di evitare fastidiosi fenomeni di condensa e di
troppo evidenti sbalzi di temperatura tra una zona e l'altra della
cellula abitativa. Ricordate che l'area della cabina di guida, per
sua natura, è più esposta agli sbalzi termici, e quindi sono
apprezzabili eventuali bocchette dell'impianto di canalizzazione del
riscaldamento dirette in questa zona. L'uso di scuri termici da
applicare ai vetri della cabina sarà comunque inevitabile.
Uno scambiatore di calore che utilizzi il calore del motore per
riscaldare la cellula durante in viaggio aumenterà il confort degli
eventuali passeggeri che non trovino posto in cabina.
LE DOTAZIONI DI BASE:
Uno degli aspetti più influenti sul confort di bordo è di certo la
capacità dei serbatoi (di carico, per l'acqua potabile, e di
scarico, per le acque usate e per il WC), in quanto condizionano il
tempo che intercorre tra una operazione di carico e scarico e la
successiva. Dal momento che normalmente non si va in vacanza per
svolgere prevalentemente questo tipo di operazioni, una buona
autonomia è apprezzata, e l'affinamento delle capacità di tutto
l'equipaggio di risparmiare l'acqua giova certamente alla riuscita
del soggiorno. E' da considerare positiva la presenza di scarichi
centralizzati, che evitano la necessità di doversi posizionare più
volte sul pozzetto del 'camper service' per scaricare i vari
serbatoi di raccolta. Nel caso di non utilizzo del veicolo in
presenza di temperature sottozero, è importante disporre di un
rubinetto di svuotamento collocato nel punto più basso dell'impianto
idrico.
L'armadio per riporre i capi di vestiario è sempre presente, ma a
volte le sue dimensioni sono un poco contenute. Analogamente, i
pensili sembrano sempre tanti, ma poi spesso la forma particolare e
l'assenza di ripiani intermedi li rendono meno sfruttabili del
previsto.
Altre dotazioni che, pur non essendo irrinunciabili, migliorano la
vita a bordo sono la cappa aspirante in cucina, la presenza di un
oblò a tetto con ventola, la presenza di un grande oblò panoramico
che rende l'ambiente luminoso e ariaggiabile, adeguati scalini per
l'accesso, una luce esterna, l'accesso dall'esterno ai gavoni o
ripostigli interni.
GLI ACCESSORI:
Nonostante le tentazioni dei ricchi market dei Concessionari,
sarebbe opportuno non esagerare, evitando di installare 'tutto e
subito'. E' invece consigliabile utilizzare il nostro veicolo in
varie occasioni e meditare poi, con calma, quali potrebbero gli
accessori che effettivamente ci potrebbero servire. Ogni famiglia di
camperisti ha esigenze diverse, e solo con il tempo e l'esperienza
ciascuno riesce a mettere bene a fuoco di cosa ha veramente bisogno.
Tenete conto che tutto quanto non c'è non si rompe, non pesa, non
occupa spazio e non consuma energia. Dopodichè, in commercio si
trovano accessori per fare felici anche i più fanatici seguaci di
qualsiasi hobby, tendenza o passione: dall'elettronica ai controlli
remoti, dagli sportivi ai TV-dipendenti, senza dimenticare chi
preferisce installarsi in campeggio con veranda, sedie, tavolini e
barbecue.
Tra i più comuni e diffusi si possono trovare il:
Pannello solare: aumenta in modo
significativo l'autonomia energetica, ricaricando la batteria dei
servizi, quando c'è un'irraggiamento solare sufficiente.
Veranda
estensibile: comoda nel caso di soste dove sia consentito aprirla,
ripara dal sole come dalla pioggia. Rilevatore di fughe di gas o di
presenza di ossido di carbonio o di altri gas: per dormire sonni
tranquilli.
Portabici: supporto esterno che si applica posteriormente,
come alternativa al garage interno, dove le biciclette sono più
riparate (da tutti i punti di vista).
Portamoto:
struttura estensibile posteriore, dotata di rampa per il carico di
motocicli o scooter; deve essere omologato.
GLOSSARIO:
Batteria dei servizi: accumulatore separato e indipendente da quello
del motore, che alimenta luci, pompa dell'impianto idrico e altre
utenze di bordo. Viene ricaricato dall'alternatore del motore in
viaggio, da altre fonti in sosta (220 V in campeggio, pannelli
solari in sosta libera).
Dinette: zona giorno costituita da un tavolo e due divani,
trasformabile in letto; può essere semplice (2 posti a sedere, i
posto letto) o doppia (4 posti a sedere, un letto matrimoniale).
Camper service: installazione dedicata alle operazioni di carico
dell'acqua potabile (tramite fontanella alla quale collegare un tubo
flessibile) e lo scarico delle acque di recupero (tramite un
pozzetto di scarico sul quale posizionare la valvola a saracinesca
del serbatoio da scaricare, ovvero vuotando la tanica mobile del WC
a cassetta).
Canalizzazione: insieme di tubazioni che dirigono l'aria calda
prodotta dall'impianto di riscaldamento nelle varie zone della
cellula abitativa, e che terminano con delle apposite bocchette
orientabili e parzializzabili.
Garage: definizione impropria di uno spazioso vano per lo stivaggio
di attrezzature voluminose (come, ad esempio, biciclette o
motocicli), ricavato nella parte posteriore del veicolo, sotto ad un
letto; può essere un 'gavone a volume variabile' nel caso di letti a
castello, rialzando l'inferiore dei quali di realizza il vano.
Letto basculante: matrimoniale dotato di un meccanismo che, quando
non è in uso, ne consente l'innalzamento verso il soffitto sopra la
zona di guida; tipico dei motorhome, è a volte presente su
semintegrali e sui camper.
Scuri termici: pannelli isolanti di materiale multistrato
applicabili ai cristalli della cabina guida (all'interno oppure
all'esterno).
Scambiatore di calore: radiatore che permette, durante la marcia, di
scaldare la cella abitativa sfruttando il calore del motore.
Serbatoi: recipienti atti a contenere l'acqua potabile di bordo e
l'acqua di recupero dopo è stata usata. Per l'uso invernale devono
essere posti al riparo dal gelo.
ALTRE INFORMAZIONI: Accessori
moto - Airbag -
Ammortizzatori -
Aree di Sosta -
Autostrade -
Bollo Auto -
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Cambio Ruota -
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Gpl - Incentivi
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- Moto - Motore -
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Quotazioni Auto -
Revisione Auto e Moto -
Ricambi Auto -
Tenuta di Strada.
Si Ringrazia:www.camperonline.it
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